Giulietta e Romeo, la romantica coppia di tartarughe liberata a San Valentino

Una storia a lieto fine quella di Giulietta e Romeo, la coppia di tartarughe che erano rimaste impigliate nelle reti da pesca lo scorso 29 giugno in Puglia.

I pescatori le hanno trovate leggermente ferite e spaventate tra le loro reti, ma prontamente le hanno affidate alle cure del centro di recupero dei volontari del Crtm di Manfredoniagestito da Legambiente.

Sempre unite in libertà nel mare e anche nelle reti, i volontari le hanno chiamate appositamente Giulietta e Romeo e le hanno liberate in mare insieme nella giornata degli innamorati, domenica 14 febbraio per San Valentino.

La storia di Giulietta e Romeo

I membri dell’equipaggio della nave “Genoveffa Madre” si sono subito accorti di due esemplari di Caretta caretta in difficoltà ed hanno gettato subito gli ormeggi, per prestare loro soccorso. A stretto giro gli operatori del centro specializzato Crtm di Mafredonia, che ogni anno curano decine di esemplari. sono stati avvisati e hanno recuperato i due splendidi mammiferi marini.

Gli esperti hanno visitato le tue tartarughe Giulietta e Romeo e il responsabile del Centro di Legambiente ha dichiarato: “Sono un po’ provate. Giulietta aveva subito un principio di annegamento, entrambe hanno rischiato di ferirsi gravemente agli arti aggrovigliati alle reti. Ora dobbiamo tenerle sotto controllo e assicurarci che siano in grado di nuotare e nutrirsi autonomamente. Quindi le libereremo in mare aperto”.

La campagna Tartalove per aiutare le tartarughe Caretta caretta

Le tartarughe marine sono minacciate da molte insidie nel loro habitat naturale. Infatti, nel mare rischiano di finire nelle reti, essere travolte dai natanti, di scambiare plastica e rifiuti per cibo e morire per queste ragioni. I dati parlano di 10mila Caretta caretta morte solo in Italia e 40mila esemplari in tutto il Mediterraneo ogni anno.

Per questo Legambiente ha creato la campagna Tartalove, creando una rete tra i suoi centri di recupero in Puglia, Toscana, Campania e Sicilia. I volontari monitorano le spiagge, i pescatori amici delle tartarughe si impegnano a recuperare gli esemplari feriti e a consegnarli agli operatori dei centri. Altre persone ricoprono ruoli e impegni diversi, ma si dedicano comunque alla salvaguardia di questa meravigliose creature.

Partecipa alla campagna Tartalove!

Puoi adottare simbolicamente la coppia di tartarughe Giulietta e Romeo su www.tartalove.it e sostenere le attività dei centri di recupero come visite veterinarie, riabilitazione, medicinali e cure. Sono incluse attività di informazione, sensibilizzazione e controllo delle spiagge, grazie alle adozioni simboliche dei cittadini e delle aziende che hanno a cuore le tartarughe marine e la biodiversità.

La campagna Tartalove è attiva tutto l’anno e coinvolge anche quei volontari che proteggono i nidi di tartaruga dalla deposizione fino alla schiusa e all’ingresso in mare dei piccoli.

Quest’anno scegli un vero gesto d’amore: adotta o regala l’adozione di una tartaruga marina a chi ami.

Un regalo simbolico ma denso di significati per chi lo riceve che farà felice anche il Pianeta.

Fonte: comunicato stampa

Foto: Legambiente