Le matite finite? Si piantano

Siamo a fine anno scolastico che coincide anche con i giorni in cui si celebra la giornata mondiale dell’ambiente. Una bella idea regalo per maestre o bambini potrebbero essere le maestre. Idea poco originale? E se vi dicessimo che si piantano?

Piantare una matita e darle nuova vita quando diventa troppo corta per scrivere? Con Sprout questo è possibile. E non si tratta di una semplice invenzione, ma di un simbolo di riciclo e la base di un business internazionale che cresce in più di 80 Paesi.

Il rispetto per l’ambiente parte anche dai piccoli gesti, come riciclare una matita quando diventa troppo corta per scrivere! Questo il messaggio lanciato dall’azienda danese Sprout alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra il 5 giugno.

Inventata da un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology, la matita Sprout è l’unica piantabile al mondo. Sostenibile e biodegradabile al 100%, rappresenta una valida alternativa rispetto alle classiche penne in plastica prodotte nel mondo.

L’idea alla base è quella di piantare la matita quando diventa troppo corta per scrivere o colorare. In questo modo, si riutilizza un materiale destinato altrimenti ad essere rifiuto e la matita diventa un gesto simbolo di attenzione al riciclo e alla sostenibilità.

Ogni anno vengono prodotti e venduti circa 50 miliardi di penne a sfera: si parla di circa 135 milioni di penne di plastica al giorno, un’enorme quantità di plastica e altri prodotti chimici che, prima o poi, finiranno nelle discariche. Sostituire solo una piccola parte di quelle penne di plastica con matite impilabili, rappresenta un piccolo ma significativo passo per aiutare l’ambiente e opporsi alla cultura di oggi uso e chuck-away.

Una matita che lotta contro la plastica

Le matite Sprout sono fatte di legno proveniente da produzioni sostenibili, grafite e argilla. Sono biodegradabili al 100% e non contengono plastica, piombo o altre sostanze chimiche o tossiche.

Le matite hanno in punta una capsule di semi di alta qualità – almeno 4 e tutti no OGM – che si dissolve nella terra.

Oltre alla tipologia in grafite ne esiste una versione colorata con 10 varianti tra erbe aromatiche, piante e fiori tra cui scegliere come basilico, timo, coriandolo, girasole, pomodori, margherite e non-ti-scordar-di-me. Per le aziende, la matita può essere personalizzata con logo o messaggi a scelta.

L’azienda che l’ha creata e la sua missione

L’azienda che sta dietro alla matita è Sprout world, una start up con sede a Copenhagen. Fondata nel 2013 dall’imprenditore danese Michael Stausholm, ha assunto la missione di stimolare il maggior numero di persone a tenere comportamenti più sostenibili nella quotidianità. Sprout vorrebbe che pensassero: se posso piantare un mozzicone di matita invece di buttarlo via, cosa altro posso fare per lasciare un impatto positive per il pianeta? L’idea iniziale è arrivata da un gruppo di student del MIT di Boston inventori della matita con i semi. Di lì a poco Stausholm ha acquistato diritti e brevetti dagli studenti e lanciato la matita. 

Dal lancio dell’idea, 6 anni fa, sono state già vendute 14 milioni di matite piantabili in tutto il mondo. Il fondatore di Sprout, Michael Stausholm, commenta con orgoglio di aver fondato un’azienda che ha assunto la missione di poter fare la differenza a vari livelli. “Sprout è nata con la mission di combattere l’uso della plastica e di stimolare persone e aziende ad adottare comportamenti più eco-sostenibili – dichiara l’imprenditore danese – E questo impegno è ancora al centro del nostro DNA. Noi vogliamo che le persone pensino: se posso piantare un mozzicone di matita invece di gettarlo via, cosa altro posso fare per lasciare un impatto positivo per il future del pianeta? Tutti noi dobbiamo iniziare da un qualche gesto concreto”.

L’Italia è un mercato prioritario con importanti client, tra cui l’Arma dei Carabinieri

Michael Stausholm ha una relazione speciale con l’Italia che con una certa sorpresa si è rivelato uno dei mercati più grandi per Sprout. “Sono molto grato all’Italia che ha accolto le nostre matite piantabili con grande entusiasmo. L’Italia è uno dei nostri maggiori mercati al mondo ed è stato così fin dall’inizio – dichiara Stausholm –  Sprout è un’azienda che fa innovazione ambientale e le nostre matite possono spingere le persone a compiere azioni più sostenibili ogni giorno e le aziende ad utilizzarle come gadget green per testimoniare il loro impegno nei confronti dell’ambiente”.

Uno dei maggiori clienti in Italia è l’Arma dei Carabinieri, la più grande forza di polizia con oltre 120.000 addetti e la più grande unità in Europa specializzata in protezione ambientale. L’Arma usa le matite Sprout come gadget nelle scuole e durante gli eventi su temi ambientali o le convention.

Abbiamo grandi aspettative per il mercato italiano dove vediamo una domanda crescente di prodotti sostenibili, sia da parte delle aziende che dei privati cittadini.” conclude Michael Stausholm.

www.sproutworld.com