Un uso sostenibile delle foreste aiuta ad affrontare la crisi climatica e a raggiungere gli OSS 

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Da un semplice bicchiere d’acqua ai materiali per costruire una casa, le foreste offrono risorse preziose alla vita delle persone e sono indispensabili per risolvere molte sfide globali, tra cui la crisi climatica e la povertà. È quanto si legge in un nuovo rapporto redatto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con l’Istituto forestale europeo (EFI).

La pubblicazione “Prodotti forestali nella bioeconomia globale: favorire la sostituzione con prodotti a base di legno e contribuire agli Obiettivi di sviluppo sostenibile” è stata presentata in occasione della Giornata internazionale delle foreste 2022, che si è celebrata nell’ambito di EXPO 2020 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di un documento esauriente, in cui sono descritte le innovazioni nel settore forestale destinate ad aprire la strada a un uso dei prodotti forestali che contribuirà a ridurre l’impatto ambientale e la produzione di rifiuti. Il rapporto, inoltre, offre un insieme di raccomandazioni a settore privato, governi, organismi di cooperazione internazionale e ricercatori, non solo per favorire, ma anche per incentivare la sostituzione dei prodotti forestali considerati non sostenibili da un punto di vista sociale, economico o ambientale.

Attualmente, il 75 percento del consumo globale di materiali interessa risorse non rinnovabili. L’estrazione, il trasporto, la lavorazione e lo smaltimento di tali risorse producono un impatto enorme sull’ambiente, sul clima e sulla biodiversità. Stando al rapporto, i prodotti a base di legno possono sia contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso il sequestro del carbonio, sia aiutare a evitare, o a ridurre, le emissioni di gas a effetto serra associate a quei materiali di cui costituiscono un possibile sostituto, vale a dire calcestruzzo, acciaio, plastica e fibre sintetiche.

Un evento di alto livello per promuovere maggiore impegno

Un futuro senza i beni e i servizi prodotti dalle foreste è inimmaginabile per l’umanità. Le foreste, che coprono circa un terzo della superficie terrestre, ci forniscono acqua e aria pulita, legname, combustibili fossili e cibo. Il settore forestale dà occupazione ad almeno 33 milioni di persone, e sono miliardi gli individui che usufruiscono dei beni e servizi che ne derivano. A ricordarlo è stato il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), QU Dongyu, in occasione della cerimonia di inaugurazione della Giornata internazionale delle foreste 2022, organizzata in modalità ibrida, presso il padiglione della Svezia a EXPO 2020 Dubai e trasmessa in diretta sul web.

“Nonostante ciò, negli ultimi decenni, le aree forestali del pianeta si sono ridotte […]. Oggi, soltanto il 25 percento della domanda complessiva di materiali è soddisfatto da biomassa, tra cui il legno; il resto è affidato alle risorse non rinnovabili” ha precisato Qu, aggiungendo che è giunto il momento di agire.

Alla cerimonia hanno partecipato autorità di alto livello, tra cui Yasmine Fouad, Ministro dell’Ambiente dell’Egitto, il paese che ha assunto la presidenza della COP27, la Conferenza dei paesi firmatari della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici; Siti Nurbaya Bakar, Ministro dell’Ambiente e della Silvicoltura dell’Indonesia; Beth MacNeil, Viceministro Aggiunto del Servizio forestale canadese e Vicepresidente del Comitato per le foreste della FAO; Jaana Husu-Kallio, Viceministro dell’Agricoltura e della Silvicoltura della Finlandia; Jan Thesleff, Ambasciatore svedese, Commissario Generale della partecipazione svedese a Expo 2020 Dubai.

Il tema della Giornata internazionale delle foreste 2022, scelto ogni anno dal Partenariato collaborativo sulle foreste, è “Foreste e produzione e consumo sostenibili”,  che la FAO ha accompagnato con il seguente slogan “Scegliere legno sostenibile per le persone e il pianeta”. Lo scopo è sottolineare che le foreste possono contribuire in maniera importante a garantire una produzione e un consumo più sostenibili e, quindi, possono concorrere al conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), primi fra tutti l’OSS 12 (Consumo e produzione responsabili) e l’OSS 15 (Vita sulla terra). In altri termini, possono migliorare la sussistenza della popolazione, favorire lo sviluppo di ambienti e città sane e ridurre l’impronta di carbonio e dei materiali del pianeta. Le foreste, inoltre, sono il pilastro di pratiche di agricoltura sostenibili e di una produzione alimentare sostenibile. A ciò vanno aggiunti i nuovi prodotti che stanno rapidamente emergendo dalle foreste.

“Un’efficace strategia di risoluzione dei problemi non può prescindere dal coinvolgimento di tutte le parti interessate, dalla collaborazione tra discipline e settori, dalla considerazione dei contesti locali e dall’uso delle migliori conoscenze scientifiche disponibili,” spiega John Parrotta, Presidente della IUFRO, la rete globale per la collaborazione tra organizzazioni di ricerca forestale, che ha allestito la cerimonia insieme all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e l’Università svedese di scienze agrarie (SLU).

“Le tendenze osservate a livello internazionale sostengono il fondamentale ruolo svolto da un’innovazione basata sul settore forestale, dai progressi scientifici e dalla collaborazione tra settori e reti per accelerare il passaggio verso stili di vita più sostenibili, servizi ecosistemici forestali sostenibili e comunità e industrie responsabili. La Giornata internazionale delle foreste indicherà possibili rotte verso economie più verdi e inclusive e verso società più forti e resilienti anche a livello locale”, ha affermato Fredrik Ingemarson, Direttore del Congresso mondiale di IUFRO 2024.

Cerimonia di piantumazione

All’inizio della giornata, sempre in occasione della Giornata internazionale delle foreste, il Direttore Generale della FAO, in collaborazione con il Parco archeologico Appia Antica di Roma e altre istituzioni partner, ha simbolicamente messo a dimora 40 nuovi alberi donati dalla Regione Lazio nell’ambito del progetto OSSIGENO (OXYGEN), un’iniziativa volta a compensare le emissioni di CO2 e a proteggere la biodiversità. L’evento si è tenuto presso il G20 Green Garden alla presenza di Fabio Cassese, Direttore Generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, Marta Bonafoni, Consigliera regionale del Lazio, e Mario Tozzi, Presidente del Parco Regionale dell’Appia Antica.

L’evento è stato concepito come un’opportunità per favorire i contatti tra cittadini di ogni età, nonché sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’operato della FAO e dei suoi partner, anche nella speranza di coinvolgere le persone affinché diano il loro contributo per creare un mondo più sostenibile. 

Fonte: comunicato stampa
Foto: Ludovica Nati