Nuova opera di rimboschimento a Oderzo (Treviso)

Si è concluso l’intervento di forestazione che vede protagonista il Comune di Oderzo, sostenuto da Ascotrade, nell’ambito dell’iniziativa “La Fabbrica dell’aria” e che rientra nella Campagna Mosaico Verde, il progetto di forestazione promosso da AzzeroCO2 e Legambiente

Con questo intervento di forestazione sono stati messi a dimora 100 giovani alberi: un risultato reso possibile anche grazie all’impegno delle classi 5A e 5B (A.S. 2019/2020) dell’Istituto Comprensivo Statale di Oderzo – Scuola Primaria  plesso “Gian Giunio Parise” che hanno partecipato al contest bandito da Ascotrade “La Fabbrica dell’Aria Junior – Vinci un bosco”, rivolto alle quinte classi delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi della provincia di Treviso per premiarne la creatività sostenibile.

Il progetto, elaborato dalle due classi opitergine, ha collezionato più voti in assoluto e ha reso possibile la realizzazione dell’intervento di forestazione nel Comune di Oderzo.

In particolare, l’intervento è stato realizzato in due aree. La prima, che ha accolto 90 giovani alberi, si trova in via Altinate, dove l’obiettivo principale è stato quello di realizzare un miglioramento paesaggistico dell’area aumentando le zone d’ombra e contribuendo, allo stesso tempo, alla riduzione delle polveri sottili presenti. La seconda area è collocata all’interno del giardino del plesso della Scuola Primaria “Gian Giunio Parise” nel quale sono state messe a dimora 10 piante che rispondono a una precisa richiesta degli alunni. Nel proprio progetto didattico, infatti, gli studenti hanno proposto una riqualificazione del giardino del loro Istituto scolastico con la messa a dimora di alberi che andranno a creare una schermatura dai rumori e dall’inquinamento, mitigando le isole di calore e agevolando l’utilizzo delle aree gioco.

Arricchire il serbatoio “verde” della nostra città – dichiara l’Assessore all’Ecologia, Agricoltura e Verde pubblico del Comune di Oderzo, Alessio Bianco – rappresenta non solo un intervento diretto per agire, in un’ottica “Green”, sulla salubrità e sostenibilità della nostra Città, ma anche un’opportunità culturale per dare un segnale concreto di un percorso di salvaguardia del territorio che, gradatamente ma consapevolmente, è stato avviato.

Le specie arboree impiegate per la forestazione sono tutte autoctone e coerenti con le condizioni climatiche della zona. La scelta è stata funzionale al miglioramento della qualità dell’aria nonché a mitigare le alte temperature. Tra le specie impiegate vi sono il tiglio, l’acero campestre, il carpino bianco, l’olmo campestre, la farnia e il frassino.

Il contest “La Fabbrica dell’Aria Junior – Vinci un bosco”, rientra nel macroprogetto che Ascotrade porta avanti a favore della sostenibilità denominato ARIA (Ascotrade RIspetta l’Ambiente) attraverso il quale vengono affrontate tematiche, quali la mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico, la digitalizzazione dei servizi e l’analisi della propria carbon footprint.

“Con questo progetto abbiamo voluto stimolare l’immaginazione dei ragazzi – sottolinea Filippo Boraso, Direttore Generale di Ascotrade – rendendoli consapevoli e proattivi nei confronti di temi globali, come il cambiamento climatico e la tutela delle risorse naturali, ma calati nel concreto del territorio di appartenenza. I ragazzi ci hanno restituito un progetto fresco, una soluzione ai ragionamenti fatti in classe e che risponde alle loro esigenze concrete. 

La Fabbrica dell’Aria Junior è infatti un progetto che abbiamo voluto sviluppare nella convinzione che sia fondamentale lasciare la parola ai più giovani, ai cittadini di domani, rendendoli parte attiva dell’importante processo di crescita che mira al miglioramento della qualità della vita di tutte le nostre comunità. 

L’iniziativa rappresenta inoltre la sintesi perfetta della nostra idea di sviluppo sostenibile che mette in relazione il mondo aziendale del territorio con gli enti locali e le comunità in un grande progetto condiviso”.

L’iniziativa si inserisce all’interno della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

“La collaborazione con Ascotrade ci offre l’opportunità di partecipare ad un nuovo progetto di riqualificazione ambientale nel Comune di Oderzo a cui teniamo in particolar modo perché prevede il coinvolgimento delle scuole – dichiara Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2 -. Per noi di AzzeroCO2 hanno, infatti, un ruolo di rilievo tutte quelle iniziative che possano contribuire a rafforzare nelle nuove generazioni la sensibilità verso le tematiche legate alla tutela ambientale. Con la consapevolezza che sia questo il momento di agire per consegnare ai giovani di oggi un mondo migliore nel quale poter vivere domani”.

Fonte: comunicato stampa