Con Greta… salviamo il pianeta!🌏

Articolo di Giulia Avolivolo

Non mi piace il caos, le urla della gente… ma quando si tratta della salvaguardia del nostro pianeta sono la prima a farmi sentire.
Mi chiamo Giulia, ho 14 anni e vorrei raccontarvi la prima volta in cui ho partecipato ad una manifestazione. Ma non una di quelle manifestazioni per parlare con i politici, per insultare i politici o per eleggere i politici, ma per una cosa che mi sta più a cuore: il mio futuro su questo pianeta, un po’ incerto dati i terribili e devastanti cambiamenti climatici.
La manifestazione si è tenuta a piazza del popolo (Roma) il 19 aprile; ad organizzarla è stato il movimento creato da Greta Thunberg (giovanissima attivista svedese) FridayForFuture.
È stato affascinante vedere quanti ragazzi della mia età (e anche più piccoli!) avessero interessi come i miei, non pensando ai cambiamenti climatici solo come uno stupido argomento che si studia in quarta elementare.
Ragazzini e ragazzine con cartelli kilometrici, con frasi del tipo “ci state rubando il futuro” (riferito a chi inquina pesantemente, come gli amministratori di grandi fabbriche…) o cartelli con su scritto “il ghiaccio sciolto solo nel mio mojito” (riferito al surriscaldamento globale che porta allo scioglimento dei ghiacciai).
Anche mio padre era meravigliato, non si sarebbe mai aspettato così tanti giovani (pare infatti che a partecipare ci fossero più di 25 mila ragazzi!). Di fronte a noi c’era un palco alimentato da 120 biciclette, sul quale dei ragazzi del #fff


Proponevano cori come :”INSIEME A GRETA SALVIAMO IL PIANETA!”.
E poi arrivò il gran finale: Greta!
La stavamo aspettando tutti, ognuno voleva sentire il suo discorso. Arrivò da uno scorcio di piazza del popolo seguita da centinaia di ragazzi:
“WELCOME IN ROME!” Urlò una ragazza
“GOOD JOB GRETA!” Disse un ragazzo.
Salì sul palco.
Eravamo tutti pronti a filmarla, a diffondere le sue parole, a far si che alla prossima manifestazione invece di 25 mila, ce ne sarebbero stati 50 mila.
“Ciao Roma” disse sorridendo “ti amo tutti!”.
Fece un discorso in inglese (devo essere sincera, il mio inglese è molto basilare, quindi non ho capito tutto, ma ho compreso i concetti più essenziali):
“E’ un onore per me essere qui, stiamo combattendo per cambiare il mondo. Noi bambini facciamo tutto questo affinché gli adulti si sveglino, agiscano, e seguano il nostro esempio”.
Parole sante.
Aiutateci ad aiutare il nostro pianeta.
Smettiamola di fare finta di niente.
Abbiamo la cura per guarire il nostro pianeta e tutti sappiamo qual è: cambiare atteggiamento.
Cosa stiamo aspettando?
Il tempo scorre.