La filiera corta? Non solo nell’alimentare ma anche nell’edilizia sostenibile

Edilizia a Km 0 e prossimità territoriale: una scelta progettuale in grado di trainare il mercato del risanamento edilizio partendo dalla selezione delle materie prime tipiche
di un territorio arrivando sino ai processi produttivi, per favorire una riduzione ai minimi termini dell’impatto energetico e ambientale. Questo uno dei temi portanti della edizione 2018 Klimahouse Toscana, edizione itinerante di Klimahouse organizzata da Fiera Bolzano con un focus sul mercato del centro-sud Italia.

Così l’edilizia sposa il Km O.

Tra gli esempi virtuosi il Bioagriturismo organic Farmhouse
Poderaccio in provincia di Firenze, adibito ad attività agrituristica, che sarà aperto al pubblico per una visita guidata in occasione della quarta edizione di Klimahouse Toscana.
Si tratta di un edificio in cui si è voluto privilegiare l’utilizzo del materiale locale, risparmiando sia nel processo di trasporto del prodotto sia in termini di inquinamento, riducendo la produzione di CO2. La quantità di energia necessaria per l’impianto elettrico e di climatizzazione della costruzione è, inoltre, completamente autoprodotta e rinnovabile, limitando al minimo i consumi e l’impatto sull’ambiente.
L’edificio, firmato dal geometra Francesco Sulli, è una casa colonica e un tipico esempio di
fabbricato rurale toscano del XVIII secolo, caratterizzato da logge, grossi archi e murature in pietra da cui, a fronte di una completa ristrutturazione, sono stati ricavati 4 appartamenti.
Impiegando tecniche di recupero filologiche e materiali dell’edilizia sostenibile, l’edificio è stato risanato con legname di Duglasia proveniente da foreste locali nel raggio di 25 chilometri, abbinato a parti in laterizio costituite da materiali di recupero o di fornaci locali.
Le materie prime che compongono la struttura portante a telaio provengono, infatti, dalla filiera forestale del Mugello e della Montagna Fiorentina, mentre la copertura in laterizio è stata recuperata dalla demolizione del precedente fienile, i pavimenti in cotto provengono dalla fornace con cava propria nel Valdarno e quelli in legno di ciliegio e cipresso sono originari della zona del Mugello.

Per saperne partecipare alla visita guidata al Bioagriturismo organic Farmhouse Poderaccio, con degustazione prodotti tipici, di sabato 14 aprile 2018 ore 10.00, con partenza dal Mandela Forum di Firenze è necessario iscriversi iscriversi al tour e per maggiori informazioni:
http://www.fierabolzano.it/klimahousetoscana/tour.htm.

Articolo di Letizia Palmisano