Alla scoperta dell’Italia ‘segreta’ con la Settimana del Pianeta Terra

Parte il prossimo 15 ottobre la quinta edizione de “La Settimana del Pianeta Terra”, festival nazionale di divulgazione scientifica. Per una settimana, sino quindi al successivo 22 ottobre, si susseguiranno, in tutto il territorio nazionale, incontri nel corso dei quali studiosi, ricercatori, geologi e divulgatori scientifici sveleranno agli interessati i tesori del patrimonio geo-scientifico italiano.

Ce n’è per tutti i gusti.

In Liguria, ad esempio, si potranno scoprire le bellezze della “montagna affacciata sul mare”: effettuando una escursione all’interno del Parco di Portofino si potrà ammirare il promontorio costituito dal conglomerato di Portofino e dal Calcare del Monte Antola nonché la vegetazione e la fauna che prolifera in quei luoghi.

Gli amanti degli abissi della terra potranno sperimentare personalmente, per alcune ore, la vita dei minatori nel sito di Servette in Valle d’Aosta dove, alle visite guidate, si alterneranno momenti musicali e sessioni artistico-creative ispirate al colore caratteristico del fango delle gallerie. La natura sotterranea farà da palcoscenico anche in Sicilia e precisamente a San Cataldo (CL) dove, all’interno della miniera di Gabbara, si farà rivivere lo sfruttamento dei “Carusi” nella novella pirandelliana “Ciaula scopre la luna”.

Le meraviglie del Pianeta Terra non sono, però, appannaggio esclusivo dei piccoli centri: anche nelle grandi città ci sono bellezze da scoprire.

A Miliano, ad esempio, Grazia Signori dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo, condurrà i curiosi in una passeggiata tra le vie di Milano che consentirà di ammirare le pietre scelte dagli architetti nel corso dei secoli per impreziosire gli ingressi degli eleganti palazzi meneghini.

A Roma, invece, grazie a Maria Grazia Ciaccio, ricercatrice sismologa dell’INGV, percorrendo il centro della Capitale, si ammireranno i segni che, nel corso dei secoli, i terremoti hanno lasciato su monumenti come il Colosseo, la Colonna Aureliana, le torri medievali dei Conti e delle Milizie e la colonna Traiana.

La scienza avrà una giornata dedicata nella sua sede per eccellenza: la scuola.

Il 20 ottobre, infatti, in 16 regioni, si terrà l’iniziativa “La terra vista da un professionista: a scuola con il geologo”. Grazie ad un percorso interattivo, gli studenti apprenderanno il ruolo del geologo e capiranno l’importanza del suo lavoro nella salvaguardia del territorio e dell’ambiente.

Siamo orgogliosi che la Settimana del Pianeta Terra sia diventato il principale appuntamento delle Geoscienze in Italia”, sottolinea Silvio Seno, professore ordinario di Geologia strutturale presso l’Università degli Studi di Pavia e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra. “La quinta edizione sarà dedicata alla scoperta delle risorse naturali grazie ai ‘Geoeventi’ organizzati da università e scuole, enti di ricerca, enti locali, associazioni culturali e scientifiche, parchi, musei e mondo professionale”.

Il nostro obiettivo è quello di far conoscere, in maniera divertente e originale, il patrimonio geologico e naturale del Paese ma anche di avvicinare giovani e adulti ad un mestiere importante come quello del Geologo”, rimarca il Prof. Rodolfo Coccioni, ordinario di Paleontologia all’Università degli Studi di Urbino e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra.