Puliamo il mondo compie 25 anni: in tutta Italia dal 22 al 24 settembre

Venticinque anni, un quarto di secolo da festeggiare. Dal 22 al 24 settembre prossimo si terrà l’edizione 2017 di “Puliamo il Mondo”, manifestazione organizzata, anche quest’anno, da Legambiente e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, di UPI (Unione Province Italiane), Federparchi, Borghi Autentici d’Italia e UNEP (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite),

Come nelle precedenti edizioni, migliaia di volontari presenti sul territorio nazionale, armati di guanti, rastrelli, ramazze e sacconi e coordinati da Legambiente, si riuniranno per ripulire dai rifiuti aree verdi e spazi pubblici.

L’iniziativa, edizione italiana di “Clean up the world” (il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale nato a Sydney nel 1989 che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi) dal 1995 è anche un evento televisivo: il Tgr Rai dedica alla giornata ambientale una diretta nella mattina di domenica e strisce quotidiane dal lunedì al sabato precedenti e uno spot promozionale della campagna, prodotto e realizzato dalla Direzione Promozione e Immagine Rai, viene trasmesso all’interno di alcuni dei programmi di maggiore ascolto delle reti sia televisive che radiofoniche.

Queste 25 candeline le dedichiamo ora all’economia circolare – dichiara Rossella Muroni, presidente di Legambiente – Per sottolineare l’urgenza di intraprendere la strada di una politica europea finalmente in grado di trasformare l’emergenza rifiuti in una grande opportunità economica e occupazionale. E perché esistono in Italia, tra aziende, cooperative, start-up, associazioni, realtà territoriali e Comuni, tante esperienze che hanno già investito su un nuovo modello produttivo e riciclano materie prime seconde che fino a oggi finivano in discarica. Storie che dimostrano come il nostro Paese abbia tutte le carte in regola per fare da capofila nell’Europa dell’economia circolare, se vorremo rivedere la nostra legislazione in merito, ancora inadeguata e contraddittoria”.

Per maggiori informazioni e per conoscere luoghi e programmi dell’iniziativa potrete andare sul sito di Puliamo il mondo.